Il Teatro Flavio Vespasiano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti culturali più attesi della stagione. Grazie a D&C Eventi, in collaborazione con il Comune di Rieti, si alza nuovamente il sipario con lo spettacolo “Il Reato di Pensare” di Paolo Crepet, in programma il 31 marzo 2026.
Un evento nato da una sinergia tra pubblico e privato con l’obiettivo di portare a Rieti una delle voci più autorevoli del panorama culturale italiano, capace di unire divulgazione, riflessione e coinvolgimento del pubblico.
Un viaggio nel pensiero critico e nella società contemporanea
“Il Reato di Pensare” non è solo uno spettacolo, ma un vero e proprio viaggio nella complessità del nostro tempo. Attraverso il suo stile diretto e provocatorio, Paolo Crepet invita il pubblico a interrogarsi su temi centrali della società contemporanea: l’educazione, le relazioni, la fragilità emotiva, il ruolo dei giovani e le trasformazioni culturali in atto.
Crepet, nato a Torino e cresciuto a Padova, è laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Psichiatria. Dopo i primi anni di attività professionale, ha intrapreso un importante percorso di formazione internazionale, approfondendo tematiche legate alla salute mentale. In oltre quarant’anni di carriera ha pubblicato numerosi saggi, articoli scientifici e opere di narrativa, affermandosi come uno dei più importanti psichiatri, sociologi e opinionisti italiani.
Particolarmente significativa è la sua attenzione al mondo giovanile e ai processi educativi, temi che oggi lo rendono un punto di riferimento nel dibattito pubblico anche attraverso i media e i social.
Biglietti e informazioni
I biglietti saranno disponibili a partire dal 4 dicembre 2025 sul sito ufficiale dceventi.it e sulla piattaforma TicketOne.
L’iniziativa rientra nella programmazione culturale che mira a valorizzare il Teatro Flavio Vespasiano come spazio di confronto, formazione e crescita culturale per la città di Rieti e il suo territorio.
Un appuntamento da non perdere per chi desidera ascoltare, riflettere e confrontarsi sui grandi temi del nostro tempo.












