Rieti si prepara ad accogliere un grande protagonista dell’arte del Novecento. Presso Palazzo Dosi Delfini, nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele II, apre al pubblico la nuova mostra dedicata a Joan Miró, dal titolo “Il giardino delle meraviglie”, promossa dalla Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti.
L’esposizione resterà visitabile fino al 1° marzo 2026 e presenta oltre cinquanta opere tra illustrazioni, litografie e incisioni, tutte caratterizzate da un forte impatto visivo e da una straordinaria vivacità cromatica. Il progetto è realizzato in collaborazione con lo Studio Guastalla Arte Moderna e Contemporanea.
La mostra ripercorre una parte significativa della lunga e fortunata carriera di Miró, considerato uno dei più innovativi interpreti del Surrealismo. Le opere esposte, realizzate tra il 1953 e il 1981, testimoniano lo slancio sperimentale dell’artista e la sua capacità di trasformare segni, colori e materiali in un universo poetico fatto di sogni, visioni e libertà creativa. Il frequente riuso e riassemblaggio di oggetti e forme diventa così un tratto distintivo del suo linguaggio artistico.
“Abbiamo fortemente voluto questa mostra a Rieti per le festività natalizie e per l’inizio del nuovo anno, come augurio e incoraggiamento alla città che nel 2026 si prepara a vivere con L’Aquila l’esperienza di Capitale italiana della Cultura”, ha dichiarato il Presidente della Fondazione, Mauro Trilli.
Orari di apertura
La mostra sarà inaugurata mercoledì 3 dicembre alle ore 16:30 e osserverà i seguenti orari:
- Venerdì: 16:00 – 20:00
- Sabato e domenica: 10:00 – 13:00 | 16:00 – 20:00
Sono previste aperture straordinarie:
- 4 e 8 dicembre: mattina e pomeriggio
- 2 e 30 dicembre: 16:00 – 20:00
- 5 e 6 gennaio: 16:00 – 20:00
Ingresso libero.
Gruppi e scolaresche interessati a visite organizzate fuori orario possono scrivere a: eventi@fondazionevarrone.it
Un appuntamento di grande rilievo culturale che arricchisce l’offerta espositiva della città e conferma Rieti come luogo capace di ospitare eventi artistici di respiro nazionale e internazionale.












