Sci Alpinismo

Discese sulle piste battute ma non solo. Le montagne che incorniciano la vallata reatina includono valichi e vette che possono essere raggiunti con gite di scialpinismo. Sport molto antico che ha come filosofia la passione per la montagna, esso mette al centro l’immersione nella natura, raggiungendo le vette più incontaminate tramite l’ausilio di sci con applicate pelli di foca, le quali consentono di salire senza scivolare.

Al contrario delle escursioni con le ciaspole, ovviamente, ci troviamo di fronte ad un’attività che non può assolutamente essere improvvisata, che necessita di un’attrezzatura tale da permettere un ampio movimento del tallone, differentemente da quello che succede con lo sci di pista, con in più ramponi e piccozza in caso di ghiaccio.

 

Il Terminillo offre sicuramente grandi emozioni a chi ama lo scialpinismo. Qui la Valle degli Angeli, che scende a nord tra Terminillo e Terminilletto, offre infatti una spettacolare sciata che conduce, in discesa, verso il rifugio di pastori della Fossa e, in salita, verso Pian Dè Valli e gli impianti sciistici. Faggete e rispidi valloni sono invece il panorama dedicato a chi si dirige al versante settentrionale del Terminillo, che scende verso il borgo medievale di Leonessa.

Un lungo itinerario si svolge invece negli splendidi territori della Riserva Naturale dei Monti della Duchessa, dalla Valle Amara fino al Monte Morrone. Segue poi un itinerario classico, quello che porta alla vetta massima del Lazio. Stiamo parlando del percorso che da Capricchia, attraverso un sentiero immerso nella faggeta di Salva Grande, sale fino ai ruderi dello stazzo di Gorzano, una terrazza naturale affacciata su Amatrice.