Mountain Bike

Rieti e la sua campagna rappresentano luoghi di bellezza naturalistica e architettonica che è possibile visitare anche in mountain bike, un’esperienza da vivere a 360° anche per gli appassionati delle due ruote.

Partendo dalla città di Rieti, il percorso prevede circa 5 km di pianura fino all’arrivo a Vazia. Qui ci troviamo nel cuore del nucleo industriale della città e, proseguendo verso Lisciano, inizia la salita del Terminillo, molto nota anche nel ciclismo professionistico. Il Terminillo è la vetta più elevata dei monti reatini. Scalando la montagna potrete ammirare un paesaggio caratterizzato da lunghe valli, immense faggete e distese di prati, oltre a poter godere dello splendido panorama della valle reatina, dei laghi e della città di Rieti. Il Terminillo è inoltre percorso da molti sentieri del CAI che in estate si possono affrontare in MTB.

 

La salita verso il Terminillo è sempre una grande emozione. Una salita di quasi 20 km., con quattro tornanti ed un falso-piano in località Pian de’ Rosce dove è possibile rifornirsi di acqua. Si consiglia di affrontare la salita dolcemente, soprattutto fino al primo tornante, il tratto più impegnativo. Nella località di Pian de’ Valli e Campoforogna potrete sostare e rifornirvi di acqua prima dell’ultima ascesa al valico di Sella di Leonessa a quota m. 1975. La discesa della Vallonina è abbastanza impegnativa, soprattutto nel primo tratto, dove potrete trovare residui di neve ai margini della strada in primavera.

 

Scendendo dal Terminillo si arriva a Leonessa, attraversando luoghi molto belli dal punto di vista paesaggistico lungo un percorso piuttosto ombreggiato grazie al bosco della Vallonina. Attraversata questa splendida cittadina, situata sul margine meridionale di un ampio altopiano a circa 1000 metri di altezza, si affronta una lunga discesa che tocca anche la “forca del fuscello”. La strada dopo aver attraversato vari centri abitati, tra cui Morro Reatino, ci porta nella pianura dell’agro reatino. Qui vi ritroverete immersi nella Riserva Naturale dei laghi Lungo e Ripasottile, gli unici “superstiti” di un lago primordiale (Lacus Velinus), che anticamente ricopriva tutta la pianura reatina. All’interno della riserva la strada si snoda sopra il fiume di Santa Susanna e tra i due laghi. Si prosegue poi nella pianura reatina raggiungendo le località di Quattro Strade e Madonna del Cuore fino a rientrare a Rieti.