Palazzo Crispolti

 

 

Palazzo Crispolti

 

 

Il palazzo dei conti Crispolti nel tratto iniziale di via degli Abruzzi – Garibaldi – fu costruito agli inizi del Settecento dall’architetto comasco Michele Chiesa. Nel 1814 Giuseppe Subleyras ne ridisegnò la facciata. Durante il terzo decennio del XIX secolo, il pittore neoclassico Pietro Paoletti decorò le sale del piano nobile con una serie di affreschi distrutti dal violento terremoto del giugno 1898.

Nel 1876, il conte Giacinto Vincenti Mareri acquistò il palazzo per destinarlo agli uffici di direzione ed agli sportelli della Cassa di Risparmio, istituita come società anonima nei primi anni ’40 dell’Ottocento e ratificata dal Pontefice l’11 febbraio 1846.
Armonioso nelle volumetrie compatte, marcate dall’alternarsi dei bugnati che scandiscono i tre piani e impaginano il portale sovrastato dalla loggia balaustrata, il palazzo è attualmente sede degli uffici di Banca Intesa.

Tra il 1969 e il 1972, il pittore reatino Arduino Angelucci decorò il soffitto della sala dell’Assemblea raffigurandovi i temi allegorici del benessere prodotto dal lavoro e dal risparmio.