Rieti Sotterranea

 

 

Rieti Sotterranea

 

 

Lo sperone di travertino su cui la città sorse e si stratificò dall’epoca preromana all’alto medioevo dopo il III sec. a. C. fu circoscritto da un solido sistema di fortificazione in opus quadratum intercalato dalle porte che circoscrivevano il tratto urbano della Salaria, la via strata che attraverso l’Italia mediana assicurava il collegamento tra il Tirreno e l’Adriatico formando in città il cardo ed il decumanus.

Da sud, la Salaria varcava la porta Romana, al tempo collocata nel tratto più alto del cardo, come dimostra ancor oggi la collocazione dell’epigrafe di C. Carantio murata sulla facciata della chiesa di San Pietro Apostolo, procedendo verso est attraverso la porta Herculana. Verso ovest, il decumano proseguiva attraverso la porta Quintia o Cinzia mediante un diverticolo che volgeva verso l’Umbria.