E QUALCOSA RIMANE

Qualcosa rimane ” è una commedia drammatica di Donald Margulies (Premio Pulitzer  2000).
Tratta il tema dello scontro generazionale tra una scrittrice di grande talento e fama (Ruth Steiner interpretata da Monica Guerritore), che alterna la pubblicazione di romanzi di successo all’insegnamento a pochi giovani allievi dotati e una giovane scrittrice (Lisa Morrison interpretata da Alice Spisa), affamata di  tutto. La donna ha un vissuto misterioso, che è allo stesso tempo dolore e nascita del suo diventare  ‘scrittrice’ e che rivelerà alla  sua  allieva/amica solo a seguito dell’intimità che si verrà a creare tra loro: la complessa relazione affettiva, quando era una giovanissima aspirante scrittrice, con Delmore Schwartz]*,  poeta, filosofo, scrittore, mentore tra l’altro di  Lou Reed all’Università di Syracuse e protagonista del Dono di Humboldt di Saul Bellow e l’esperienza nel mondo rivoluzionario  della  Beat Generation (Ginsberg, Kerouac, William Borroughs…). La giovanissima Lisa percepisce la potenza di quel mondo, fatto di esperienze, ma la fretta, dominus della gioventù, le fa sembrare impossibile arrivare a tanta ricchezza creativa. Lei che ha tempo non vuole sprecarlo: vuole scrivere, vuole produrre, vuole pubblicare anche a costo di tradire…

Scrive Monica Guerritore nelle note di regia “Sono i tempi e le dinamiche che viviamo: il tempo fa si che le esperienze (quali che siano) sviluppino in noi via via radici salde e profonde. Ciò che emerge nel mondo di fuori è nutrito, alimentato da quel tessuto radicolare, che essendo però invisibile, non ha valore per chi invece vive la sua giovane età non prendendo in considerazione le fessure (squarci della coscienza) interiori (anche del pensiero). L’immaginario, l’opera creativa o di pensiero, oggi, è così facilmente replicabile  attraverso la tecnica (riproduzione), che  non necessità  di esperienza diretta, può essere orecchiata e fatta propria. Ed ecco allora che la giovane Lisa è intelligente al punto da riconoscere il talento della sua ‘maestra’, determinata al punto di volere imparare da lei la tecnica della scrittura, sensibile al punto da percepire la pienezza della donna, ma impaziente o avida (o disillusa?) al punto da non volere aspettare che la vita lavori su di lei creando radici nel suo cuore… E ruba così ‘la vita dell’altra’…tradimento della relazione maestro-allievo, copia e incolla tipica del nostro tempo fatto di repliche o semplicemente “morte “a ciò che sta morendo per dare” vita” a ciò che sta cominciando a vivere  e non importa se ciò che comporta è il tradimento? Tradire in fondo  pesca il suo senso da tradurre , andare da un’altra parte.

CAST TECNICO
collaborazione alle scene Giovanni Licheri e Alida Cappellini
direttore allestimento Andrea Duilio Sorbera
costumi Valter Azzini
luci Paolo Meglio
sarta Mara Gentile
direttore palco Marco Parlà
regista assistente Lucilla Mininno
assistente alla regia Maria Lavia

MUSICHE
Perfect Day (Patty Smith)
Have you ever seen tha rain (Creedence Clearwater revival)
Perfect Day ( Lou Reed, Anthony Hegarty)
Dance me  to the end of love (Leonard Cohen)

QUANDO

VENERDI’ 12 FEBBRAIO 2016 ORE 21:00

INFORMAZIONI

Sito ufficiale di Monica Guerritore

Info e botteghino: 

Via Garibaldi, 265 – 02100 Rieti
Tel. 0746.271335

Teatro:

Via Centuroni snc – 02100 Rieti
Tel. 0746.287318
Fax 0746.200080
Email teatro@comune.rieti.it

DOVE