Un bosco secolare di nove ettari che sorge ad un solo chilometro dal centro storico della cittadina e sede dell’antica residenza settecentesca di grande prestigio del principe Ludovico Spada Veralli Potenziani (1880-1971), all‘epoca governatore di Roma.

La dimora, che ospitò personaggi del calibro di Guglielmo Marconi, Benito Mussolini e Nazareno Strampelli, ha vissuto lunghi anni di abbandono e incuria fino al recente acquisto da parte di imprenditori della zona e alla sua trasformazione in attuale struttura ricettiva di alto livello con le sue 28 camere e suites e un’accoglienza curata nei dettagli.

Il magnifico bosco ricco di una gran varietà di piante e alberi secolari, si estende di fronte al complesso medievale delle mura e secondo la tradizione vi fu martirizzato San Morone: il convento fondato dai frati Cappuccini nel 1578, si erge proprio nelle vicinanze della chiesa del IX secolo dedicata al santo, a cui poi si aggiunse il nome di San Bonaventura.