Gli Altopiani del Cicolano

Salendo dal paese di Fiamignano, nella meravigliosa terra che fu prima degli Equi e poi dei Briganti, il Cicolano, si raggiunge l’altopiano di Rascino, a circa 1200 m sul livello del mare. Nel mese di Agosto, da secoli, a Rascino, si raccolgono le piante di lenticchia piantate ad aprile, che si lasciano essiccare al sole, nelle terrazze e nei casolari di Fiamignano. Tutto l’anno, il prodotto essiccato, è disponibile per la vendita e vi consigliamo di farne scorta. Qui si coltivano anche il Farro e la Biancòla, una varietà locale di grano tenero. Nell’omonimo lago si abbeverano da sempre le greggi in transumanza. A luglio si tiene una frequentata mostra ovina. Poco più in alto, a 1280 metri, ai piedi del Monte Nuria (Appennino centrale, vetta 1888metri slm), si trova il piano di Cornino, anch’esso con un lago ma assai più piccolo. Il piano dell’Aquilente si trova a sud del piano di Rascino ad una quota di 1170 m s.l.m. ed ospita anch’esso un piccolo lago che normalmente si prosciuga nella stagione calda. Gli altopiani sono una destinazione ideale per quanti amano le escursioni a piedi, a cavallo o in mountain byke e per gli amanti della fotografia. Il consiglio è di andare nel mese di giugno, a Rascino, per fotografare la colorata fioritura delle piante di lenticchia.


Lenticchie di Rascino

Lenticchia di Rascino, Rieti

Lenticchia di Rascino, Rieti

Galeno (dal suo nome deriva la Galenica) geniale medico greco, aveva intuito l’importanza di una corretta alimentazione per la salute del corpo; scrisse a tal proposito, circa 180 anni dopo la nascita di Cristo, un trattato, “Sulla proprietà dei cibi”, che ancora oggi ha diversi spunti mai contraddetti. Tra questi sicuramente le proprietà lassative delle lenticchie. Di seguito riportiamo uno stralcio del Trattato nel quale il medico greco arriva persino a consigliare come cucinare il legume più antico coltivato dall’uomo.

Le lenticchie
… se vengono bollite nell’acqua, e se quest’ acqua viene assunta dopo esser stata aromatizzata con il sale o la salsa di pesce, assieme ad un po’ di olio d’oliva, la bevanda che ne risulta è estremamente lassativa. Quando le lenticchie vengono bollite per due volte, perdono la loro qualità lassativa in quanto il loro succo esercita una funzione essiccante sui flussi gastrici, e fornisce energia allo stomaco, agli intestini e a tutto il ventre. Per questo motivo, le lenticchie sono un alimento specifico per curare le affezioni intestinali e la dissenteria.

La varietà coltivata a Rascino è unica per le piccole dimensioni e la colorazione variegata. In Sabina viene cucinata soprattutto a Natale con la carne oppure negli altri periodi dell’anno in ottime zuppe anche con il Farro. La Lenticchia di Rascino è un presidio SlowFood.

(valentina colarieti tosti, luglio 2015)

Lago-di-Rascino

Lago di Rascino

Lago di Cornino

Rascino

La transumanza è la migrazione stagionale delle greggi, delle mandrie e dei pastori che si spostano da pascoli situati in zone collinari o montane verso quelli delle pianure e viceversa, percorrendo le vie naturali dei tratturi. A Luglio, ogni anno a Rascino si svolgono la Festa della Transumanza ed una frequentata Mostra ovina. (IN FOTO: AQUILENTE)