Il Santuario

Posta su un terrazzamento artificiale alle pendici di Colle Foro, la chiesa attuale risulta in massima parte di forme romaniche (XI secolo) con grandi interventi (fianchi ed abside) riferibili soprattutto all’opera degli Orsini, feudatari locali, nella seconda metà del XV secolo.

L’edificio è preceduto da un bel piazzale erboso, delimitato ed abbellito da pezzi in pietra rinvenuti in sito e nei dintorni, fra cui rocchi di colonna, architravi con o senza decorazioni, tre leoni funerari, epigrafi, ecc.

Sulla destra due ambienti con portico, in gran parte ripristinati nelle forme attuali da un recente restauro, costituiscono forse ciò che rimane della canonica. La facciata, più stretta del corpo della chiesa, corrispondendo infatti solo alla navata centrale e a quella destra, è interamente rivestita in pietra e marmo, con l’inserimento di elementi più antichi.

Gli spioventi del tetto sono sottolineati da una serie di archetti ciechi a tutto sesto. Ciò che nella Chiesa di Santa Vittoria merita particolare attenzione sono le catacombe che ne costituiscono il primo elemento storico ed archeologico.

La parte della chiesa che sembra più antica è proprio quella dove si trova l’entrata delle catacombe, cioè alla fine della navata di destra prima del p!resbiterio. Vi si entra dalla navata centrale per una stretta porticina.